{"id":666,"date":"2018-04-01T17:46:04","date_gmt":"2018-04-01T15:46:04","guid":{"rendered":"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/?p=6464"},"modified":"2021-07-12T17:03:15","modified_gmt":"2021-07-12T17:03:15","slug":"enrico-chico-cariboni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/enrico-chico-cariboni\/","title":{"rendered":"Enrico &#8220;Chico&#8221; Cariboni"},"content":{"rendered":"<h1><strong>Una vita allo stadio<\/strong><br \/>\ndi Mirko Tam\u00f2<\/h1>\n<div class=\"page\" title=\"Page 59\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.47.46.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6465 size-medium\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.47.46-208x300.png\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\"><\/a>\u00c8 autunno avanzato. In una giornata cupa e piovosa incontro Chico, davanti ad una tazza di t\u00e8. Sto per cominciare con le prime domande, quando mi mostra un messaggio ricevuto proprio quella mattina. \u00c8 la foto della classifica di una gara: 1\u00b0 posto, 2\u201814\u201d, Tamara Winkler. Rileggo per essere sicuro, poi guardo Chico che annuisce con un sorriso. \u201c\u00c8 un piacere ricevere un messaggio cos\u00ec. Se un\u2019atleta che si \u00e8 trasferita dall\u2018altra parte della Terra (Nuova Zelanda, ndr) continua ancora a fare atletica, vuol dire che sono riuscito a trasmetterle la passione per questo sport.\u201c<\/p>\n<p>Nella lista delle persone che negli ultimi 20-30 anni hanno segnato in modo indelebile la nostra societ\u00e0, Enrico Cariboni ci entra di diritto.<\/p>\n<p>Un amore, quello per la pista, nato quando Chico aveva appena 14 anni. Il suo docente di ginnastica Luigi Nonella, dopo averlo visto vin- cere una gara tra gli scolari del Bellinzonese, si accorge delle sue doti e lo spinge a presentarsi allo stadio.<\/p>\n<p>\u201cIl mio primo allenatore \u00e8 stato Enrico Rondi, era il 1979, e tra i miei primi compagni di allenamento ho trovato Monica Pellegrinelli e Massimo Balestra.\u201c<\/p>\n<p>Su consiglio della madre e grazie al bell\u2019ambiente trovato allo stadio Chico decide di lasciare definitivamente il judo, attivit\u00e0 che l\u2019aveva gi\u00e0 portato ai Campionati svizzeri per una prima volta.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Entra cos\u00ec nel gruppo Giovani A (U18) allenato da Luigi, specializzandosi nel mezzofondo. Come U20 si afferma gi\u00e0 con ottimi tempi, firmando un personale di 1\u201855\u201c84 sugli 800m alla finale dei Campionati svizzeri di categoria.<\/p>\n<p>Una prima svolta nella sua carriera sportiva avviene nel 1985, quando durante il servizio militare si rompe un piede, abbandonando le piste per alcuni anni. Dopo questo lungo infortunio, Chico decide di scendere di nuovo in pista. \u201cMi sono presentato in sala pesi nel 1990, c\u2018erano parecchi atleti che si stavano allenando con Fiorenzo Marchesi, che mi conosceva gi\u00e0. Gli ho detto di voler ricominciare, lui diretto mi ha risposto: &#8220;Fin a quand?\u201c<\/p>\n<p>Tre semplici parole dette in tono sarcastico, quasi di sfida. Parole che sono servite a Chico, giovane e affamato di vittorie, come stimolo per allenarsi con costanza e dedizione.<\/p>\n<p>Sotto gli occhi esperti di Fiorenzo i risultati non tardano ad arrivare. A 25 anni Chico partecipa per la prima volta ai Campionati svizzeri assoluti. \u201cNonostante l\u2019ottimo personale di 1\u201952\u201d, sono uscito al primo dei tre turni. Sono rimasto con l\u2019amaro in bocca, volevo la finale\u201c.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.52.16.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6466\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.52.16.png\" alt=\"\" width=\"1204\" height=\"626\"><\/a><\/p>\n<p>Con i roboanti risultati dei suoi compagni d\u2019allenamento (Monica limite CM Tokyo \u201891 e Mimo record ticinese) Chico ha la giusta motivazione per migliorare le sue prestazioni. Nonostante gli impegnativi turni lavorativi del macchinista, professione svolta ancora oggi, Chico riesce a conciliare ottimamente sport e lavoro, raggiungendo la finale svizzera gi\u00e0 l\u2018anno dopo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 60\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ma i successi veri arrivano la stagione successiva. Nella stagione 1993 conquista il suo primo titolo nazionale sugli 800m: Campione svizzero outdoor. Successo che bissa anche l\u2019anno successivo con il tempo di 1\u201949\u201d. \u201cVincere un titolo svizzero \u00e8 una forte emozione, ti fa pensare a chi ha creduto in te. Il successo si basa sulla propria costanza, seriet\u00e0 e quella giusta cattiveria in gara. Se ho vinto due volte gli svizzeri lo devo sicuramente anche alle capacit\u00e0 del mio allenatore Fiorenzo.\u201c<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>La sua \u00e8 una carriera condita da altri titoli nazionali conquistati con la staffetta Gab, ma anche da tre partecipazioni ai Campionati europei dei ferrovieri, dove nel \u201894 conquista addirittura il primo posto.<\/p>\n<p>Nel 2000, in una gara della stagione indoor, cade malamente dopo uno spalla-spalla con un avversario. L\u2019infortunio viene recuperato velocemente, ma diventa la causa scatenante di un&#8217;infiammazione al tendine d\u2019Achille che gli negher\u00e0 la partecipazione agli svizzeri di Lugano, precludendogli il possibile terzo titolo svizzero. \u201cPeccato, quell\u2019anno Andr\u00e8 Bucher, che l\u2018anno dopo divent\u00f2 campione mondiale, non era al via sugli 800m bens\u00ec sui 400m, avrei avuto buone chances di vincere il mio terzo titolo svizzero.\u201c<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Nel 2001 a 36 anni Chico stabilisce i record svizzeri M35 sugli 800m, chiudendo in 1\u201953\u201c37, e sui 400m in 48\u201c62. Un secondo infortunio a 38 anni segner\u00e0 la fine della sua carriera da atleta, e l\u2019inizio di quella da allenatore.<\/p>\n<p>I suoi primi atleti, nei primi anni 2000, appartengono ad una generazione molto forte, tra cui spiccano i nomi di Laura Mudry, Paola Andreazzi e Anna Lunghi.<\/p>\n<p>Allo stadio si presentano tanti atleti, ma pochi sono gli allenatori disponibili a seguirli. Per Chico per\u00f2 la strada da seguire \u00e8 da subito chiara. Il mezzofondo deve essere caratterizzato anche da allenamenti di velocit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.56.58.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6467 size-full\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Screenshot-2018-08-29-17.56.58.png\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"1014\"><\/a>Questa metodologia di allenamento lo porta ad ottenere ottimi risultati con molti suoi atleti, tra cui proprio la sopracitata Tamara Winkler, \u201cuna ragazza dal potenziale estremo\u201d e Karin Colombini, \u201cun\u2019altra grande atleta che \u00e8 riuscita a raccogliere molti successi con la sua volont\u00e0, il sacrificio e il duro lavoro in allenamento.\u201c<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 61\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>\u201cLe emozioni e il nervosismo che provo da allenatore sono ben diverse da quelle vissute personalmente da atleta. Provo emozioni forti quando un atleta, che segue i miei allenamenti per tutto l\u2018anno, mi ascolta e ha fiducia nella mia posizione di allenatore e riesce a portare in pista una buona prestazione e dare il meglio di s\u00e9. Fa sempre molto piacere e ripaga le 200-250 ore all\u2018anno che investo come allenatore.\u201c<\/p>\n<p>Nel 1996 Chico entra anche nel comitato Gab come membro e rappresentante degli atleti assieme ad Alessandro Laffranchi. \u201cCaba (celeberrimo soprannome di Alessandro Laffranchi, ndr) ai tempi era appena 24enne, volevamo migliorare la nostra societ\u00e0!\u201c<\/p>\n<p>Nel comitato \u00e8 stato membro, vice-presidente e commissario tecnico, posizione che ricopre anche attualmente. Nel 2015, il suo impegno e la dedizione nei confronti del Gab gli hanno garantito un posto nei membri onorari della societ\u00e0. \u201c\u00c8 relativamente facile essere nel comitato quando c\u2019\u00e8 un bell\u2019ambiente. Ci conosciamo da tanto tempo, essendo stati praticamente tutti atleti, e questo favorisce il nostro lavoro.\u201c<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Nel 2010 dalle mani di Chico, Caba e Lele \u00e8 nato il Gal\u00e0 dei Castelli, uno dei meeting internazionali pi\u00f9 importanti della Svizzera. \u201cOggi siamo dieci volte pi\u00f9 importanti, un successo dovuto anche alla gente e gli sponsor che credono nel nostro progetto.\u201c Grande evento al quale Chico l\u2019anno scorso ha speso una grande fetta del suo tempo al di fuori dell\u2019orario lavorativo: sei settimane!<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 facile combinare tutti i ruoli. Lavorando di notte ho sicuramente un piccolo vantaggio,\u201d mi dice ridendo, \u201cresta importantissimo il sostegno delle persone che si ha affianco, in primis mia moglie Michela, che condivide con me la passione per l\u2018atletica e per il Gab.\u201c<\/p>\n<p>Da alcuni anni a questa parte Chico \u00e8 diventato co-commentatore della RSI durante gli eventi dell\u2018atletica internazionale. Opportunit\u00e0 che gli permette di trasmettere la sua passione per l\u2018atletica ai ticinesi.<\/p>\n<p>Il futuro pensionistico Chico lo vede ancora affianco al GAB, con tre figli attivi come atleti, \u201cCalcolo che i miei figli potrebbero essere attivi per i prossimi 15-20 anni, perci\u00f2 mi vedrete ancora per un bel po\u2019 allo stadio. Il resto del tempo lo passer\u00f2 alla casa sul lago di Como, posto che significa molto per me, \u00e8 un posto dove non si ha niente ma si ha tutto. Il luogo perfetto per giocare a bocce con i figli e rilassarsi in tranquillit\u00e0.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Attivit\u00e0 2017<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vita allo stadio di Mirko Tam\u00f2 \u00c8 autunno avanzato. In una giornata cupa e piovosa incontro Chico, davanti ad una tazza di t\u00e8. 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