{"id":622,"date":"2017-01-01T23:23:48","date_gmt":"2017-01-01T22:23:48","guid":{"rendered":"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/?p=6071"},"modified":"2018-05-02T00:05:02","modified_gmt":"2018-05-01T22:05:02","slug":"alessandro-lafranchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/alessandro-lafranchi\/","title":{"rendered":"Alessandro Lafranchi"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 29\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<h1 class=\"column\"><strong>Caba: la chiave del suo successo.<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 17px;\">di Tamara Winkler<\/span><\/h1>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.07.38.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-6062 size-medium\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.07.38-214x300.png\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ha iniziato a correre nel GAB quando aveva 7 anni, \u00e8 stato tra i pi\u00f9 talentuosi velocisti della societ\u00e0, da 20 anni \u00e8 membro del comitato, per 13 anni \u00e8 stato presidente del GAB e da 4 anni si trova ai vertici nell\u2019organizzazione del sempre pi\u00f9 popolare e stellare Gal\u00e0 dei Castelli. Ora ha deciso che \u00e8 giunto il momento di passare il testimone di presidente del GAB per dedicarsi anima e corpo al Gal\u00e0, come presidente di un meeting che ha visto nascere, che ha seguito nei suoi primi passi, che ora corre a livelli sempre pi\u00f9 alti e che ha di fronte\u00a0a s\u00e9 un futuro da grande stella nel panorama dell\u2019atletica leggera internazionale.<\/p>\n<p>Parlando con Alessandro, per noi tutti \u201cCaba\u201d, e presto sveleremo<br \/>\na tutti finalmente il perch\u00e9, sembra che il suo percorso sia frutto del caso. La sua straordinaria carriera di atleta e i ruoli da lui ricoperti nel comitato del GAB appaiono, raccontati da lui, la naturale successione di tante piccole coincidenze. Ma le coincidenze, si sa, bisogna saperle riconoscere, occorre lavorare sodo e con passione per guadagnarsi la fiducia e il rispetto necessari per far s\u00ec che esse si presentino e poi, non da ultimo, \u00e8 necessario avere il coraggio e la prontezza necessari a saperle cogliere. E tutto questo va oltre la buona sorte o l\u2019aleatorio manifestarsi degli eventi.<\/p>\n<p>Ripercorriamo insieme a Caba, il suo percorso sportivo a tutto tondo, partendo dalla sua ultima sfida, la presidenza del Gal\u00e0 dei Castelli.Cosa ti ha spinto ad accettare il nuovo incarico di presidente del Gal\u00e0 dei Castelli, quest\u2019anno alla sua 7a edizione?<\/p>\n<p>\u00c8 stata una naturale successione di eventi. Per i primi due anni di vita il Gal\u00e0 dei Castelli \u00e8 stata una creatura del GAB poi, crescendo come manifestazione, abbiamo ritenuto opportuno creare una societ\u00e0 che si occupasse unicamente della sua gestione e della sua organizzazione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Lo scopo del GAB \u00e8 infatti quello di promuovere l\u2019atletica leggera locale, non era giusto che la societ\u00e0 utilizzasse tante energie anche nella gestione di un appuntamento internazionale della durata di una sera ma che richiede comunque un impegno organizzativo costante, sull\u2019arco di tutto l\u2019anno. Per quattro anni sono stato contemporaneamente presidente del GAB e del Gal\u00e0. Ora che il Gal\u00e0 \u00e8 cresciuto e che continua a crescere \u00e8 giunto il momento di focalizzare le energie solo\u00a0su questo progetto e di lasciare la presidenza del GAB a qualcuno che possa prendersi cura della societ\u00e0 a tempo pieno. Il Gal\u00e0 resta tuttavia figlio dal GAB, senza la societ\u00e0 non sarebbe esistito, n\u00e9 potrebbe continuare a esistere. L\u2019enorme mole di volontariato necessaria per la realizzazione di questa serata \u00e8 legata al GAB, la collaborazione \u00e8 stata e sar\u00e0 sempre vitale e necessaria.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 30\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong><a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.08.02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-6060 aligncenter\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.08.02-1024x511.png\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"347\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea del Gal\u00e0?<\/strong><br \/>\nEravamo quattro amici al bar&#8230;anzi, no, eravamo in tre e ci trovavamo in pizzeria. Era una sera di gennaio del 2011, come GAB avevamo appena organizzato con successo i Campionati svizzeri giovanili a Bellinzona. A tavola c\u2019eravamo io, Chico (Enrico Cariboni) e Lele (Daniele Bianchini). Sull\u2019onda dell\u2019entusiasmo post CS giovanili ci siamo detti che se ce l\u2019avevamo fatta cos\u00ec bene a organizzare un evento su due giorni, ce l\u2019avremmo fatta anche a organizzarne uno, internazionale, di una\u00a0sera. Anni fa c\u2019era stato il famoso Meeting dei Castelli e in molti ne sentivamo la mancanza. Il Gal\u00e0 \u00e8 nato cos\u00ec, per caso (guarda un po\u2019, ndr), durante una serata tra amici uniti dalla comune passione per l\u2019atletica.<\/p>\n<p><strong>Come immagini il Gal\u00e0 dei Castelli nel futuro?<\/strong><br \/>\nMe lo immagino sempre pi\u00f9 grande, con un numero sempre maggiore di atleti di spessore internazionale, un evento sempre pi\u00f9 apprezzato, atteso e conosciuto, ma con una conduzione, possibilmente sempre famigliare. Lo immagino affermarsi come un fiore all\u2019occhiello tra i meeting pi\u00f9 importanti. Vorrei vedere lo stadio comunale raggiungere la sua massima capienza. Per l\u2019atletica non abbiamo limiti d\u2019entrata come nel calcio, 14\u2019000 persone non sono una chimera.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Cosa auguri alla nuova presidente del Gab e alla squadra?<\/strong><br \/>\nA Laura auguro di lavorare serenamente, senza preoccupazioni. Le auguro di divertirsi e di lavorare con passione. Cos\u00ec facendo i risultati non mancheranno. Ha tutte le carte per essere un\u2019ottima presidente. In questi 14 anni come presidente ho imparato molto e ho sempre avuto l\u2019appoggio del comitato. \u00c8 essenziale al buon funzionamento di una societ\u00e0.<\/p>\n<p>Facciamo ora un passo indietro, e scopriamo insieme ad Alessandro, cosa l\u2019ha portato dove si trova ora. Quale serie di eventi lo ha dapprima avvicinato e poi indissolubilmente legato al mondo dell\u2019atletica e al GAB.<\/p>\n<p><strong>Quando hai capito che l\u2019atletica era il tuo sport?\u00a0Ne hai provati altri?<\/strong><br \/>\nAlla fine degli anni \u201870 a Bellinzona la scelta delle discipline sportive contemplava essenzialmente: calcio, nuoto, ginnastica e atletica. L\u2019offerta sportiva era meno vasta di quella odierna. Il mio primo sport \u00e8 stato la ginnastica. Ero un bambino molto vivace, ascoltavo poco i monitori e ai volteggi e alle capriole preferivo correre in giro, per la disperazione loro e dei miei genitori. Un giorno mio padre venne a vedermi durante l\u2019allenamento ma non mi trov\u00f2. Stavo scorrazzando sotto al palco che c\u2019era un tempo nella palestra della SFG. Correvo ovunque. Quella sera mio padre pose fine alla mia carriera da ginnasta e decise che avrei meglio incanalato le mie energie allo stadio. A quanto pare&#8230; aveva ragione.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Conservi le tue medaglie? A quali sei pi\u00f9 affezionato?<\/strong><br \/>\nCertamente, le ho incorniciate in due pannelli. Ogni medaglia \u00e8\u00a0legata ad un bel momento della mia carriera sportiva, tuttavia sono particolarmente affezionato alle due medaglie vinte ai CS individuali (bronzo nei 200m indoor e nei 200m outdoor) e a quelle vinte ai CS di staffetta. Queste ultime hanno un valore aggiunto, sono state il frutto di un vero e proprio lavoro di squadra. Si \u00e8 arrivati al risultato perch\u00e9 tutti hanno dato il massimo. Indimenticabile \u00e8 stata la vittoria ottenuta dal team Cariboni, Geuggis, Lafranchi e Brunelli nel 1999. Il giorno della trasferta ci presentammo al pulmino tutti \u201crapati a zero\u201d. Persino Fiorenzo per l\u2019occasione aveva adottato la stessa non-capigliatura. Un gesto simbolico che ha rafforzato ulteriormente lo spirito di squadra e che ha forse contribuito a farci tornare a casa senza capelli ma con la medaglia d\u2019oro al collo. Poi ci sono le numerose medaglie vinte ai CT assoluti e tra questa spicca quella d\u2019oro vinta sui 100m nel 2000 in 10\u2019\u201963 in una finale in cui i primi hanno corso tutti sotto gli 11 secondi.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha dato lo sport che poi ti \u00e8 tornato utile nella vita?<\/strong><br \/>\nLo sport \u00e8 stato ed \u00e8 tutt\u2019ora parte integrante della mia vita. Accanto agli indubbi benefici sul fisico e sulla salute, lo sport mi ha insegnato ad apprezzare le vittorie, ad accettare le sconfitte, a gestire gli imprevisti<br \/>\ne a saper partecipare. Grazie all\u2019atletica ho conosciuto persone eccezionali con cui ho tuttora un ottimo rapporto di amicizia. Impegnarsi intensamente per ottenere dei risultati nello sport, pu\u00f2 darti gli strumenti per affrontare meglio anche gli inevitabili ostacoli della vita. Grazie agli allenamenti e agli allenatori ho imparato ad essere puntuale, a gestire al meglio il mio tempo, a sudare, ad impegnarmi e a fare fatica. Ai blocchi di partenza sei solo contro gli altri, devi fare affidamento unicamente sulle tue capacit\u00e0. La forza fisica da sola non basta, \u00e8 necessaria anche quella mentale.<\/p>\n<p><strong>Quali sono state le sfide pi\u00f9 impegnative da affrontare come atleta, prima, come presidente del GAB, poi?<\/strong><br \/>\nCome atleta gli aspetti pi\u00f9 difficili da gestire sono stati gli infortuni<br \/>\ne le assenze. Quando si \u00e8 abituati ad allenarsi tutti i giorni, trovarsi confrontati con una pausa forzata a seguito di un infortunio \u00e8 difficile sia sul piano fisico, sia su quello mentale. Ma, come dicevo prima, anche questi \u201cstop\u201d ti insegnano a gestire meglio te stesso e gli imprevisti. Lo sport in questo senso \u00e8 una metafora della vita. Quando avevo 24 anni e frequentavo la scuola ufficiali a volte non potevo recarmi allo stadio con la dovuta regolarit\u00e0. L\u2019atletica non perdona in questo senso, dopo le pause riprendere equivale a \u201ccorrere in salita\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"column\">\n<p>Come presidente del GAB ho sempre avuto l\u2019enorme fortuna di avere l\u2019appoggio di un comitato composto da persone estremamente valide. Ci trovavamo mensilmente e lavoravamo tutti nella stessa direzione. Le decisioni sono sempre state prese all\u2019unanimit\u00e0. Questo ha facilitato\u00a0e reso molto pi\u00f9 piacevole il mio ruolo. Ci sono stati tuttavia dei momenti meno belli di altri, ripenso in particolar modo a quando \u00e8 stato necessario ammonire o addirittura allontanare degli atleti. Non \u00e8 mai piacevole.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Lafranchi, detto \u201cCaba\u201d, come mai questo curioso soprannome?<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.07.51.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6061 aligncenter\" src=\"http:\/\/gab-bellinzona.ch\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Screenshot-2018-05-01-23.07.51.png\" alt=\"\" width=\"830\" height=\"442\" \/><\/a>L\u2019etimologia \u00e8 di origine&#8230; animale. Caba prima di essere il mio soprannome \u00e8 stato infatti lo pseudonimo di un criceto. Mimo (Massimo Balestra), che ha sempre brillato per la sua originalit\u00e0, all\u2019epoca aveva un criceto \u201cda party\u201d, un piccolo roditore che lo accompagnava il sabato sera e che a quanto pare riscuoteva un certo successo. Il suo nome per esteso era Cabataglio, per gli amici \u201cCaba\u201d. Come sia avvenuto il passaggio di nome dal criceto a me, non saprei. So solo\u00a0che da un certo punto in poi, per tutti gli amici del GAB sono diventato Caba. A testimonianza di quanto il nome fosse cresciuto con me, per il mio 20imo compleanno i miei genitori mi hanno regalato una chiave d\u2019oro, una Caba 20, con i loro nomi incisi sul retro. La porto ancora oggi. (Sempre meglio di un ciondolo a forma di criceto, no? Ndr.).<\/p>\n<p>I latini dicevano nomina sunt consequentia rerum (i nomi sono conseguenti alle cose). Forse Alessandro \u00e8 troppo umile per vederne le analogie, ma in comune i due Caba oltre al soprannome hanno sicuramente il successo.<\/p>\n<p>Grazie Caba e in bocca al lupo per il tuo (quasi) nuovo incarico!<br \/>\n<em>Attivit\u00e0 2016<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caba: la chiave del suo successo. di Tamara Winkler Ha iniziato a correre nel GAB quando aveva 7 anni, \u00e8 stato tra i pi\u00f9 talentuosi velocisti della societ\u00e0, da 20 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-622","post","type-post","status-publish","format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gab-bellinzona.ch\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}